mercoledì 5 giugno 2013

L'INFLAZIONE




Nel percorso per l’UDA abbiamo lavorato in differenti discipline -quali matematica, psicologia, diritto,  economia e storia- sull'inflazione e su tutto ciò che la circonda. Abbiamo affrontato l’argomento in modo teorico; con ricerche e approfondimenti attraverso conferenze con dei lavoratori che operavano nell'ambito di aziende e nel campo economico e attraverso la rilevazione di dati e la somministrazione di questionari i cui risultati sono stati rielaborati con grafici.



EVOLUZIONE NEI SECOLI
Fin dall'antichità, l’inflazione ha sempre colpito i diversi popoli che si sono trovati a cercare una soluzione a questo problema.
Un esempio di ciò si può vedere nel III secolo con la decadenza dell’Impero romano, causata da diversi fattori: crisi demografica, guerra, peste, imbarbarimento dell’esercito, e difficile situazione economica.
Per risolvere il problema della crisi, il potere centrale decise di aumentare il numero di monete mescolando l’oro e l’argento con il rame: l’elevata quantità di denaro e la scarsità di beni di consumo provocarono l’inflazione.
Alla diminuzione del potere d’acquisto della moneta, in più, si aggiunse l’imposizione di tributi straordinari e giornate di lavoro obbligatorie (corvèes).
Per garantirsi il gettito tributario lo stato chiamò gli appaltatori, i capi delle corporazioni e i magistrati municipali a rispondere con le proprie sostanze alla riscossione delle imposte; questo creò malessere sociale.


Con l’Impero di Diocleziano, tra il 284-305, si riscontrò nuovamente il problema dell’inflazione. Egli fece numerose riforme: militari, amministrative, sociali ed economiche.
Tra quest’ultime cercò di stroncare l’aumento generalizzato dei prezzi, di risanare la moneta, di rilanciare la produzione.
In particolare emanò, nel 301, l’editto dei prezzi con il quale fissò il costo massimo del lavoro, dei servizi e dei beni di prima necessità.
Infine creò un catasto, cioè un ufficio in cui venivano aggiornati e registrati i beni posseduti dai cittadini per assicurare allo stato la regolarità dei tributi.




Subito dopo, nell'Impero di Costantino (306-337), si ebbero alcune riforme amministrative, tra le quali l'abolizione della moneta d'argento, sostituita definitivamente da quella d’oro.
Le conseguenze di ciò furono un forte aumento dell’inflazione che portò al maggior uso del baratto e all'impoverimento maggiore delle classi più povere. In più, aumentò il carico fiscale per mantenere la burocrazia che aveva il compito di organizzare e gestire le risorse umane e economiche provvedendo ai reclutamenti militari assicurando il funzionamento dei grandi centri abitati ed esigendo imposte.



Nell'alto medioevo i sovrani germanici coniavano monete che avevano valore incerto, con la propria effige.
Per porre fine a questo disordine nel 794 Carlo Magno decise di assumere il monopolio del conio delle monete in modo da garantirne l’effettivo valore intrinseco: la moneta era d’argento senza nessuna effigie.
Questo causò tre effetti positivi: maggior facilità di coniazione, limitazione delle falsificazioni delle frodi e utilizzo di un’unica moneta in un’area vasta.
La riforma non ebbe i risultati sperati perché la moneta rimase limitata a pochi prodotti e in ambiti ristretti.



ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NEI SECOLI

Secondo la psicologia il lavoro è l’attività intenzionale volta alla produzione di beni e servizi, che sono i fattori in cui l'inflazione agisce maggiormente
Per la produzione di questi, nel corso della storia ci fu un'evoluzione dell'organizzazione del sistema lavorativo, con tre periodi fondamentali:
-RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, a partire della seconda metà del settecento, in cui si lavorava nel campo agricolo e artigianale, ci furono modesti livelli di produttività, e un numero limitato di mansioni e professioni
-SMITH ,che vide il lavoro umano come fonte di ricchezza, e considerò la parcellazione come utilità per l’attività produttiva
-TAYLORISMO: -one best way cioè lo studio del metodo più veloce ed economico per svolgere il lavoro
                          -planning department cioè colui che gestisce il lavoro
-FORDISMO, in cui venne introdotta la catena di montaggio
-TOYOTISMO, che attraverso il metodo denominato just in time, riuscì ad azzerare gli sprechi effettuando una produzione snella, organizzata da insiemi di lavoratori che si trovavano in dei circoli di qualità.

 

L'INFLAZIONE OGGI
 
-l'inflazione è l'aumento generalizzato dei prezzi che provoca la perdita del potere d'acquisto della moneta
- Si misura in percentuale.
-Potere d’acquisto: quantità di beni che si possono acquistare con un’unità di moneta.
-Rapporto tra inflazione e potere d’acquisto è inversamente proporzionale all'andamento dei prezzi dei beni.
-Cause inflazione: -troppa domanda:       -eccesso liquidità
                                                                 -necessità di un bene


                               - costi:                        - fattori produttivi
                                                                 - inflazione importata


-Effetti inflazione:  -redditi:                  -fissi
                                                            -variabili
                              
                            -finanziamenti 


- Effetti generali:            -vantaggio per debitori
                                      - svantaggio per creditori
                                      - perdita per risparmiatori
                                      - impoverimento per lavoratori e pensionanti

ECB

-ECB is the European Central Bank, it occupies of the realization of the monetary politics for the 17 countries that have stuck to the European one.
-Principal goal of ECB: maintain the stability of the prices; maintain the equilibrium among the quantity of coin in circulation and the value of the goods that it allows to purchase.
-Euro: the advantages of the unique coin are the easy comparison of the prices; elimination of the risk of monetary fluctuations facilitating the investments and the exchanges; it facilitates the integration of the financial markets of the area of the European one and it favors the efficiency of it.






METODOLOGIA DELLA RICERCA
 
La metodologia della ricerca è l'insieme procedure da seguire in una ricerca scientifica.
Ogni ricerca prende avvio da un problema ed è guidata da un’ipotesi nella quale bisogna identificare che cosa cercare, il modo in cui cercare e il risultato che ci si può attendere .
I caratteri possono essere qualitativi (ordinali e nominali) e quantitativi (discontinui e continui)
La ricerca quindi il metodo della verifica di un’ipotesi  in cui bisogna la sua correttezza e validità.
Per essere affidabile, bisogna utilizzare strumenti validi (effettivamente capaci di misurare in modo preciso) e attendibili (capaci di fornire misure costanti se il fenomeno non muta).
La ricerca può ritenersi oggettiva se i suoi risultati sono pubblici e controllabili e se vengono utilizzate procedure rigorose e inoppugnabili.


PANIERE E QUESTIONARIO

Per l’UDA abbiamo analizzato e rielaborato dati rilevati sul campo sia raccogliendo ogni mese il prezzo di un determinato prodotto sia sottoponendo a diverse persone un questionario sull'inflazione. Per quanto riguarda la raccolta dei prezzi, abbiamo raccolto i dati di un unico prodotto per alunno in 3 differenti negozi e siamo arrivati alla conclusione che l’inflazione è mediamente presente nella nostra penisola. Prendendo come esempio il prodotto del riso, la variazione maggiore del -0,13%  rilevata tra i mesi di Ottobre e Novembre.

 


Per quanto riguarda il questionario, è composto da 13 domande a risposta multipla riguardanti la percezione dell’inflazione attuale e altre 2 domande qualitative. 
Abbiamo convenuto che gli italiani non sono molto a conoscenza della derivazione di questo fenomeno e della gravità che ha sul nostro paese, ma che nella vita quotidiana è particolarmente percepita. 
Per esempio nelle ultime due domande riguardanti lo stipendio e il bilancio familiare è risultato che entrambi sono diminuiti o uguali rispetto agli anni precedenti e che le persone non sono consapevoli dell'organo che controlla il tasso di inflazione. Riguardo l'incidenza sulla vita un 65% ha risposto di si,incide.
Qui sotto abbiamo elaborato un grafico che rileva la frequenza delle domande maggiormente scelte dai campioni scelti